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Eccellenza| Farina decisivo! A Zingonia tre punti che rilanciano la salvezza

Non era facile. Tra infortuni e squalifiche e con il morale non proprio alle stelle, domenica era obiettivamente difficile pensare in un risultato positivo. Eppure dopo una prova di grande sacrificio, ordine e soprattutto voglia, in quel di Zingonia i ragazzi di mister Pizzi sono riusciti a strappare un successo che vale molto di più dei tre punti aggiunti in classifica, visto che rilancia con forza le ambizioni di salvezza di una squadra che non si è mai arresa e domenica si è visto perfettamente in campo.

La cronaca del match

La gara parte da subito con ritmi discretamente alti da entrambe le formazioni. La fluidità di gioco è rivedibile, visto che lo Zingonia prova da subito a mettere il piede sull’acceleratore trovando però di fronte a sé una Speranza, sicuramente rimaneggiata e acciaccata, che però tiene molto bene il campo e verticalizza con precisione e velocità. Esattamente come al 6′ di gioco quando Lamperti è molto bravo a proteggere e lavorare un pallone sporco e dalla trequarti campo riesce a girarsi e penetrare centralmente. Giunto al limite scarica la sfera sui piedi di Brignani che, nonostante venga colto in controtempo, riesce ad allarga a sinistra per l’accorrente Farina che senza pensarci due volte libera un potente sinistro che viene rimpallato sulla linea di porta dalla difesa di casa, ma non basta ad evitare il gol del vantaggio. Da qui i primi 45′ di gioco, complice anche un arbitraggio a tratti molto fiscale, sono decisamente spezzettati. A condurre il gioco è la squadra di casa guidata da mister Mapelli che prova a riversarsi in avanti a testa bassa, ma è un po’ scarica di idee e questo permette alla coppia Trabattoni-Pagani di arginare con tranquillità ogni velleità offensiva dei bergamaschi. Senza ulteriori sussuri si giunge al riposo sul punteggio di 1-0 in nostro favore.

Nella ripresa, complice anche un po’ di stanchezza e anche un po’ di paura, il match si vivacizza con le due squadre che si allungano lasciando più spazi di manovra ai rispettivi attacchi. Ma per 20 minuti abbondanti Brambilla da una parte e Sangalli dall’altra sono meri spettatori di un match che nonostante la vivacità stenta a decollare. Per assistere ad il primo vero grande brivido dopo il gol bisogna attendere il minuto 22′ della ripresa quando a rendersi pericolosa è nuovamente la Speranza. Tutto nasce da una bella punizione battuta da destra da Bandini che trova in area la zuccata poderosa di Pagani, bravo a prendere il tempo a tutta la batteria di saltatori di casa. Il suo tentativo, però, non va a segno visto che tra il classe 2002 ed il gol si mette di mezzo il palo che nega il raddoppio rossoverde. Da qui cresce la formazione di casa che inserisce praticamente tutti gli attaccanti a disposizione. La pressione costante negli ultimi 30 metri, però non produce granché tranne nei minuti finali. Infatti negli ultimi 5′ di gioco a rendersi semplicemente provvidenziale è il nostro portierone Brambilla che prima devia in corner da distanza ravvicinata una bella conclusione del giovane Zouba, poi praticamente allo scadere con un colpo di reni davvero degno di nota in tuffo salva tutto sulla bella punizione dal limite battuta da Buzzi. Insomma si è sofferto, ma alla fine ciò che conta sono i tre punti che sono arrivati nelle nostre tasche. E vista la classifica ed i risultati delle nostre concorrenti, mai questi tre punti sono stati così vitali.

Il tabellino del match

ZINGONIA VERDELLINO  0
SPERANZA AGRATE      1
RETE:
Farina (S) 6′ pt.
ZINGONIA VERDELLINO: Sangalli, Zambelli, Micheletti, Bonacina, Raccagni (Milesi 23′ st), Carminati, L. Noris (1′ st Lambiase), Bulla (E. Noris 41′ st), Buzzi, Zouba, Lamera (1′ st Bara). All. Mapelli.
SPERANZA AGRATE: Brambilla, Agosta, Farina, Trabattoni, Pagani (Commissario 35′ st), Cerrina Feroni, Bandini, Pioggia, Lamperti, Brignani (Diana 27′ st), Bonissi. All. Pizzi.

Le pagelle

BRAMBILLA 7.5 Nervoso per gran parte del match. Per 80′ buoni, oltre a discutere con il pubblico e gli avversari non è chiamato a grandi interventi. Ma nel finale si mette il mantello da superman e mette la firma sulla vittoria.
AGOSTA 7 Con una caviglia ancora un po’ “ballerina” stringe i denti e mette in campo tutta la sua grinta. Leader non solo difensivo non molla un attimo mettendo in scena un’altra grande prestazione attenta e di grande sostanza.
FARINA 6.5 Ancora fisicamente non è al top e in campo si vede. Gli manca ancora quella potenza in progressione che è abituale mostrare in campo, ma al netto di questo resta sempre decisivo quando conta. Domenica insegna.
TRABATTONI 6 Attento e preciso al centro della difesa. L’attacco orobico è molto mobile a trattati, ma lui non si fa prendere dall’ansia. Efficace quando chiamato in causa.
PAGANI 6.5 Altra buona prestazione per il classe 2002 che è sicuramente in netta crescita ed in fiducia. Buzzi conclude poco ed è merito della sua marcatura. Sfortunato poi sul palo che gli nega la gioia personale.
CERRINA FERONI 6 In mezzo al campo è un pochetto pasticcione. Rinuncia un po’ alla sua qualità per “sporcarsi” quando richiesto. Per adesso va bene così.
BANDINI 7 Oramai è diventato una sicurezza. Tutte le azioni più importanti praticamente partono dai suoi piedi. Vista l’enorme padronanza che ha dello strumento di lavoro (la palla ndr) è un vero e proprio punto di riferimento per i compagni.
PIOGGIA 6 Non parte benissimo e le prime due palle perse lo confermano. Però non si perde d’animo e resta sul pezzo diventando con la sua fisicità l’amministratore del centrocampo. Una prova davvero intelligente la sua.
LAMPERTI 6 Da una sua bella giocata nasce il gol che vale i tre punti, ma per il resto della partita “litiga” con l’arbitro per i tanti falli fischiati contro. Sta però mettendo in campo minuti nelle gambe e soprattutto continuità: i mezzi per migliorare ci sono tutti.
BRIGNANI 6.5 Gioca da dieci e sembra che davvero senta la responsabilità della maglia. Non arriva praticamente a concludere in porta, ma corre e lotta come un leone per tutta la partita.
BONISSI 6 Per una volta lo si vede anche rientrare in difesa con una certa continuità. In avanti avrebbe avuto qualche chance di rendersi pericoloso, ma domenica ha giocato una partita per lo più tattica e di sacrificio. Vedendo il giocatore è un qualcosa di praticamente inedito. Bene così.
ALL. PIZZI 6.5 Le tante assenze di fatto hanno consegnato al tecnico praticamente 15 giocatori arruolabili per la partita. Servivano solo i tre punti e quelli sono arrivati, il resto non conta.

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