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Eccellenza| Contro il Mariano scoppia la Diana-mania! I rossoverdi tornano al successo e alla speranza!

Dopo il ko interno di settimana scorsa contro la Pontelambrese sembrava essere stata scritta la parola fine alla nostra avventura in Eccellenza. E invece, a cinque giornate dal termine con un calendario relativamente agevole ed un bel successo ottenuto ieri, i ragazzi di Pizzi vogliono giocarsi le loro ultime chance per rimanere agganciati al treno chiamato Eccellenza! Impresa, comunque difficile visto lo svantaggio e la forbice di punti, ma fino a quando la matematica non ci condanna bisogna tener viva la fiammella della Speranza.

La cronaca

Ieri al “Missaglia” è venuto ospite il Mariano, fanalino di coda. Solamente meno di 20 giorni fa nel recupero del girone di andata in casa loro subivamo la peggior sconfitta stagione in termini prestazionali. Un ko che aveva complicato, e non poco, la nostra volata salvezza e che aveva certamente minato ceretezze e sicurezze. A distanza di 20 giorni, forse con la testa più leggera, la storia è stata diversa. Infatti la gara inizia con una Speranza subito aggressiva che dopo meno di un minuto vede negato un solare calcio di rigore per un disperato intervento di Triveri su un Diana lanciato a rete a porta libera: un rigore così solare che ha abbagliato il direttore di gara, unico a non vederlo tra i 22 in campo. Nonostante le polemiche, però, la Speranza resta sul pezzo e continua il suo forcing offensivo. Gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati al 6′ quando un lampo di uno scatenato Diana sblocca il risultato. Il classe 2003, infatti, riceve palla sulla sinistra al termine di una bell’azione manovrata, rientra verso il centro e libera un velenossissimo destro che si infila nell’angolo basso dove Franco non può arrivare: 1-0. Sulle ali dell’entusiasmo la Speranza si riversa in avanti alla ricerca del doppio vantaggio, ma come spesso ci capita davanti fatichiamo ad incidere e alla prima occasione veniamo puniti. Infatti al 14′ alla prima sortita offensiva dei comaschi, il Mariano trova il pareggio con Aldegani che di potenza risolve a centro area una pericolosa mischia accesa dopo una rimessa laterale. Nemmeno il tempo di capire cosa fosse successo ed ecco che andiamo sotto nel punteggio. Tutto nasce da una punizione radente battuta da Rivaletto e mal letta dalla nostra difesa che permette a Fondi di far scudo con il corpo e di girare di prima intenzione in rete una conclusione che beffa Landi. Senza nemmeno rendersene conto siamo sotto 2-1. Lo svantaggio inizia a far emergere i limiti caratteriali dei nostri ragazzi che faticano ad imbastire una concreta e ordinata reazione. Dall’altra parte il Mariano prova a gestire il match con un buon giropalla, ma occasioni vere e proprie la squadra di Vianello non riesce a produrne. Nel finale di frazione, poi, un guizzo di Diana per poco non porta le squadre al riposo sul punteggio di 2-2, ma questa volta ad avere la meglio è il portiere ospite che è molto coraggioso in uscita e mura così il bel tentativo del nostro “diez”.

Per cercare di cambiare l’inerzia del match e portare a casa una vittoria che quanto meno potrebbe tener vive le speranze di salvezza, dopo 5′ dal rientro in campo ecco che Pizzi decide un triplo cambio che alla fine si rivela decisivo: fuori Bonissi, Masella e Santangeli e dentro Bandini, Pioggia e Pagani. Nella ripresa la Speranza prova con più coraggio a cercare la via del gol, ma la manovra offensiva è molto farraginosa e questo permette al Mariano di contrastare agevolmente. Serve un episodio, una situazione da fermo per rimettere il match in carreggiata. Detto fatto, visto che al 21′ dagli sviluppi di un corner il neo entrato Pagani salta più in alto di tutti e di testa trova il suo terzo centro stagionale che vale il 2-2. Il gol galvanizza i rossoverdi che nemmeno un minuto più tardi si trovano nuovamente avanti. La sfera si muove da destra a sinistra, dove arriva sui piedi di Diana. Il classe 2003 salta secco Rivaletto e calcia in porta un tiro strozzato e deviato, ma che beffa tutti Franco compreso, e piano piano gonfia la rete per il clamoroso sorpasso rossoverde. Da qui il match acquisisce frizzantezza e vivacità con il Mariano che si getta disperatamente avanti alla ricerca del pari e la Speranza che in contropiede getta al vento almeno in tre pulite circostanze il gol del definitivo ko. Ma alla fine va bene così, visto che il 3-2 al triplice fischio permette ai rossoverdi di crederci ancora. Mercoledì sera si va a Castelleone per un’altra gara da dentro o fuori e adesso il margine di errore è uguale a zero. Se si vuole restare in categoria mercoledì esiste un solo risultato possibile: la vittoria.

Il tabellino

SPERANZA AGRATE 3
MARIANO 2

RETI: Diana (S) 6′ pt, Aldegani (M) 14′ pt, Fondi (M) 16′ pt, Pagani (S) 21′ st, Diana (S) 22′ st.
SPERANZA AGRATE: Landi, Agosta, Trabattoni, Santangeli (Pagani 5′ st), Commissario, Cerrina Feroni, Bonissi (Bandini 5′ st), Masella (Pioggia 5′ st), Carollo, Diana (Caronni 43′ st), Brignani (Lamperti 16′ st). A disp. Brambilla, Morlacchi, Mannino, Farina. All. Pizzi.
MARIANO: Franco, Sironi (Boni 1′ st), Rivaletto, Compagnone (Radio 33′ st), Mantegazza, Triveri, Barra (C. Villa 14′ st), Aldegani, Fondi (Castria 23′ st), Redaelli, Villa. A disp. Piccirillo, Scilingo, Frigerio, Zorloni, Ballabio. All. Vianello.
ARBITRO: Matteo Di Summa di Varese.

Le pagelle

LANDI 6 Subisce due gol sui quali non può nulla. Per il resto è uno spettatore non pagante.
AGOSTA 6.5 Solita prestazione di quantità e qualità. In fase difensiva è arcigno e sempre attento e non disdegna anche di spingersi avanti mettendo sempre in apprensione la difesa ospite.
TRABATTONI 6 Ritorno alle origini, visto che Pizzi lo ripropone nuovamente sulla corsia mancina. Oramai però è un vero e proprio centrale e in alcune situazioni si vede. Tiene bene la linea senza concedere spazio all’attacco comasco.
SANTANGELI 6 Tra infortunio e squalifica l’assenza dal campo si sente e in alcune letture lo si percepisce. Nonostante qualche sbavatura gioca una partita con la solita grande personalità.
COMMISSARIO 6.5 L’errore commesso contro l’AlbinoGandino è oramai un lontano ricordo. Il classe 2000 è in fiducia e si vede: sempre pulito in chiusura e coraggioso anche nel far ripartire dal basso i suoi.
CERRINA FERONI 6.5 Dopo un primo tempo giocato sottotono nella ripresa alza i giri del motore dando maggiore qualità e dinamismo alla manovra rossoverde.
BONISSI 6 Un po’ fuori dal gioco non riesce ad incidere come vorrebbe e potrebbe. In alcune situazioni ha buone idee nel dialogo specie con Carollo, ma forse è troppo poco per uno con le sue caratteristiche.
MASELLA 6.5 Ritorna tra i titolari dopo una stagione davvero molto molto travagliata. E in campo si capisce subito perché lui è una pedina così importante per Pizzi: in mezzo al campo smista e amministra con una qualità che difficilmente si è vista nel recente passato al Missaglia.
CAROLLO 6 Lasciato spesso da solo battaglia con la retroguardia comasca con coraggio. Non riesce ad arrivare spesso alla conclusione pulita, ma fa valere il possente fisico per innescare i compagni.
DIANA 7.5 Semplicemente devastante. Da quanto Pizzi ha iniziato a dargli fiducia tutto l’attacco rossoverde ne ha giocato. Frizzantezza, freschezza e qualità negli ultimi metri di campo il tutto condito con una doppietta che regala ancora speranze ai rossoverdi.
BRIGNANI 6 Si accende e si spegne. Pecca di continuità all’interno della gara stessa, ma comunque fa il suo portandosi a casa una buon sufficienza.
All. PIZZI 6.5 Dopo i primi 20′ di gioco la gara di ieri sembrava essere un copione già visto e rivisto più volte. Molto importante anche in ottica futura la reazione avuta dai suoi nella ripresa.

  1. C’è un’altro fotografo al Missaglia. ?

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